Macrofotografia: come evitare il mosso Macrofotografia: come evitare il mosso

In macrofotografia, soggetti molto piccoli vengono catturati con dimensioni uguali o superiori a quelle reali e ciò implica che anche il più piccolo movimento viene ugualmente riprodotto, anzi, amplificato. Vediamo come fare per evitare il mosso in macrofotografia.

macrofotografia

Una delle primissime cose che devi fare è procurarti un treppiedi di buona qualità. Quelli pesanti sono i più stabili, ma puoi optare per un treppiede che offra un giusto compromesso tra stabilità e peso, soprattutto se devi percorrere lunghi tratti per arrivare nel luogo dove scatterai le tue macro.

macrofotografia

I più belli sono sicuramente quelli in carbonio ma il rovescio della medaglia è il loro prezzo che può essere anche 10 volte superiore a quello di un treppiedi classico. Se vuoi fotografare soggetti in volo, come le libellule o le farfalle in pieno giorno puoi usare il monopiede.

macrofotografia

Sicuramente meno ingombrante e pesante del treppiedi offre anche il vantaggio di essere subito pronto all’uso. Infine, prendi in considerazione anche quei piccoli treppiedi con gambe deformabili. Hanno dimensioni e prezzo contenuti e ti permettono di scattare fotografie da angolazioni particolari, per esempio, usandoli appesi ai rami di un albero.

Al di là dello stabilizzare la fotocamera, i fattori che possono generare mosso e micromosso sono ancora molti e devi riuscire a eliminarli tutti per ottenere buone macrofotografie. Non pensare che avere a disposizione un obiettivo con stabilizzatore dell’immagine sia sufficiente a evitare questo problema: purtroppo con distanze di messa a fuoco così ravvicinate l’effetto stabilizzante non funziona, anzi, può essere controproducente.

macrofotografia

In macrofotografia basta anche una leggerissima brezza per far muovere un soggetto posato su uno stelo d’erba e in questo caso posizionare un pannello di polistirolo per annullarla può dare buoni risultati. I primi tentativi magari non saranno perfetti ma con un po’ di pazienza vedrai a occhio nudo i tuoi progressi.

macrofotografia

I tempi di scatto sono molto importanti per congelare i micromovimenti del soggetto, passivi o attivi che siano. Evita di usare tempi più lunghi di 1/250 se possibile e utilizza degli accorgimenti appositi, come l’uso di un flash esterno, di una luce a led o anche di un pannello riflettente che ti aiuti a guadagnare qualche frazione di secondo. Anche se si usano tempi abbastanza veloci, quando premi il pulsante di scatto, corri il rischio di far muovere la macchina e di ottenere quindi una foto mossa. Per ovviare a questo problema esistono diverse soluzioni. La prima è quella di utilizzare l’autoscatto, annullerai così eventuali movimenti della macchina fotografica, che scatterà la fotografia dopo un certo numero di secondi. Un’altra soluzione è quella di usare uno scatto a distanza a filo o meglio ancora disporre di un telecomando. Quasi tutti i più recenti modelli di reflex hanno tra i vari accessori il telecomando il cui costo è decisamente contenuto.

macrofotografia

A questo punto devi “annullare” un’altra fonte di “vibrazioni” che crea del micromosso. Si tratta del movimento dello specchio che si solleva appena prima dell’esposizione. Utilizza la funzione MLS (dall’inglese Mirror Lock Up) disponibile in quasi tutte le reflex e lo specchio verrà alzato alcuni secondi prima dello scatto evitando così col suo movimento di generare vibrazioni e micromosso.

macrofotografia

Esiste anche una seconda possibilità per evitare le vibrazioni generate dal movimento dello specchio e cioè quella di usare il Live View. La funzione Live View, infatti, non ha bisogno di far muovere lo specchio nel momento in cui scatti la fotografia

macrofotografia

Sei quasi pronto per scattare la tua macro in tutta “sicurezza” rimane un piccolo dettaglio da non tralasciare: i soggetti viventi possono muoversi proprio nel momento in cui scatti. Non c’è molto da fare in questo caso se non…alzarsi prima dell’alba e arrivare sul campo quando il mondo degli insetti è ancora addormentato perché intorpidito dal freddo della notte.

macrofotografia

 

Partecipa anche tu

Hai delle domande o dei suggerimenti per i prossimi articoli di Reflex Facile? Scrivici usando il modulo qui sotto e cercheremo di rispondere a ogni richiesta.

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Giorgio Fattori

Traduttore, redattore, fotografo freelance. Collabora con riviste specializzate nel settore della fotografia: Digital Photographer Italia; Digital camera Magazine; Canon Professional; Photo Professional Nikon edition; Professional Photoshop. Autore del manuale Fotografia digitale: Gli obiettivi e co-autore del manuale: Fotografare gli animali. Autore / fotografo Hoepli (Manuale di pesca a mosca) Traduttore Hoepli (La Bibbia di Photoshop CS4- Hoepli), Collaboratore de Il Trio per Magie sull'acqua (editore Hoepli)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *