Foto macro agli insetti Foto macro agli insetti

foto macro agli insetti

Per riuscire a scattare belle foto macro agli insetti non basta uscire di casa quando è ancora buio, camminare nei prati con l’erba alta bagnata, sdraiarti a terra senza preoccuparti di infangarti. Questi sono solo alcuni dei presupposti per riuscire a realizzare delle belle foto macro agli insetti ma servono anche dei trucchi usati da alcuni fotografi esperti di macrofotografia…

Attrezzatura per le foto macro agli insetti

Per ottenere delle valide foto macro agli insetti, rispetto ad altre tecniche fotografiche, è necessario avere un’attrezzatura adeguata. Ecco un esempio di quello che in teoria dovresti portarti dietro per un’uscita. Naturalmente sono ammessi compromessi a scalare ;-).

Fotocamera: l’ottimo sarebbe una reflex digitale con sensore a pieno formato o una buona APS-C, schermo LCD orientabile, connessione WiFi.

foto macro agli insetti

Obiettivo: macro 1:1, oppure uno a focale fissa, 50-100mm, accoppiato a dei tubi di prolunga. Non è necessario lo stabilizzatore d’immagine

foto macro agli insetti

Treppiedi: robusto, con colonna centrale orientabile e gambe apribili indipendentemente con diverse angolazioni

foto macro agli insetti

Flash: l’ottimo sarebbe il flash ad anello da montare sull’ottica, valido anche un flash esterno da usare separato dalla fotocamera, meglio ancora se due.

foto macro agli insetti

Stativi: almeno uno per posizionare il flash esterno dove serve (lateralmente al soggetto di solito), uno per le pinze  porta posatoio, uno per pinzare il pannello riflettente, uno per posizionare un pannello traslucido onde attenuare la luce diretta del sole o del flash

foto macro agli insetti

Bastoncini: di diversa misura, appuntiti a un’estremità da piantare nel terreno per tenere eventuale vegetazione fuori dall’inquadratura

Pinze: abbondanti

Un paio di forbici per erba

Teli plastificati: uno da mettere per terra per non bagnarsi e uno da usare come paravento

Pannelli riflettenti: bianchi, argento o dorati, uno traslucido

foto macro agli insetti

Erogatore a spruzzo per polverizzare dell’acqua sugli insetti

Notebook per analizzare accuratamente il livello di nitidezza delle foto.

 Tattica per le foto macro agli insetti

La maggior parte delle foto macro agli insetti si scattano di prima mattina, quando questi sono sui loro posatoi, ancora inebetiti dal freddo della notte e ricoperti da un velo di rugiada che ne rende difficile, se non impossibile, il volo. Purtroppo questa situazione non dura a lungo e quando i raggi di sole hanno scaldato gli insetti e fatta evaporare la rugiada sulle loro ali, la sessione fotografica è praticamente terminata.

foto macro agli insetti

Per questo motivo è importante arrivare sul posto presto e non doversi mettere a cercare gli insetti da fotografare. Prima di tutto è necessario che ti faccia un’idea di dove potrai trovare i tuoi soggetti, sia esplorando la zona qualche mattina prima, sia facendolo la sera precedente all’uscita.

Le immagini controluce permettono di mettere in evidenza le gocce di rugiada sul corpo dell’insetto, ma dovrai posizionare un pannello riflettente per schiarire la parte dell’insetto in ombra oppure ricorrere all’uso del flash.

foto macro agli insetti

I flash anulari danno di per sé un’illuminazione diffusa, mentre se usi un solo flash esterno dovrai attenuarne il lampo mediante un diffusore. Se hai un assistente puoi fargli tenere un pannello traslucido tra il flash e il soggetto, altrimenti dovrai usare uno stativo su cui fissarlo.

Difficilmente gli insetti dormiranno in posizioni poco protette, quindi al momento di comporre la foto avrai un insieme di erbe, rametti e foglie che ti ostruiranno la vista. Usa i bastoncini e le pinze per spostare gli elementi di disturbo, oppure taglia quelli più vicini al soggetto onde non farlo scappare spostandoli.

foto macro agli insetti

Tieni presente che per via della scarsa profondità di campo, anche a diaframmi chiusi, la lente dell’obiettivo dovrà essere parallela all’asse longitudinale dell’insetto, ovvero che tutto l’insetto dovrà essere possibilmente sullo stesso piano di messa a fuoco, quindi prepara la scena in modo che ciò sia possibile senza che elementi estranei vadano a rovinare lo scatto. Come ogni buona regola, anche quella del parallelismo soggetto /lente può essere infranta, dando libero sfogo alla creatività che ti permetterà di ottenre scatti al di fuori dagli schemi, ma piacevoli.

foto macro agli insetti

Trucchi per le foto macro agli insetti

La mattina è quasi sempre presente un po’ di vento, magari una semplice brezza, sufficiente però a far ondeggiare il posatoio su cui si trova l’insetto che vuoi riprendere. Se poi consideri che le condizioni di luminosità non saranno tali da permetterti di compensare il diaframma chiuso con tempi di scatto velocissimi e che alzare gli ISO può rovinare la qualità dello scatto a causa del rumore digitale, dovrai fare in modo di avere un soggetto il più fermo possibile. Puoi limitare gli effetti di una leggera brezza posizionando un telo attorno alla zona di scatto (fissalo con i bastoncini piantati nel terreno e con le pinze).

Se il vento è più intenso di una leggera brezza, puoi usare le forbici per tagliare delicatamente il posatoio, quindi fissarlo con le pinze in un punto riparato usando uno stativo. In questo modo potrai creare la composizione sfruttando al meglio la luce ambiente, cercando di avere uno sfondo perfetto ed evitando che il vento faccia ondeggiare il posatoio e l’insetto.

insetti-macroposatorio1

Per prendere un insetto dal posatoio naturale e spostarlo su quello che hai preparato puoi usare con delicatezza un filo d’erba o un sottile bastoncino. Non prendere mai le farfalle per le ali: potresti causarle dei danni e sicuramente elimineresti da esse la rugiada della notte.

insetti-macroposatorio2

Man mano che il sole si alza sull’orizzonte, la rugiada sulle ali degli insetti tende ad asciugarsi. Per ottenere foto dove si vedano le bollicine d’acqua sugli insetti prova a vaporizzare dell’acqua su di essi, facendo attenzione a non farli volare via. Non usare acqua mischiata con la glicerina o altre sostanze onde non danneggiare gli insetti che fotografi (alcuni fotografi usano irrorarli con della lacca per capelli, ma è un accorgimento crudele che deve essere evitato).

Per una più accurata messa a fuoco utilizza la modalità Live View, esaminando sul monitor LCD (meglio se orientabile) l’immagine ingrandita a 10x e ruotando delicatamente la ghiera dell’obiettivo fino a quando i dettagli sono ben nitidi. Per evitare di mandare fuori fuoco il soggetto non premere fisicamente il pulsante di scatto, ma usa un telecomando o il tuo smartphone, se la reflex ha la connessione Wi-Fi.

Nel menu della fotocamera abilita il blocco dello specchio, onde annullare le vibrazioni dovute al suo sollevamento (se scatti in live view non serve perché è già alzato).

Macro-fede-specchio

Se non riesci a trovare uno sfondo adeguato puoi usare un pannello del colore più adatto al soggetto che stai fotografando. Abbi però l’accortezza di tenerlo abbastanza lontano dall’insetto, in modo che risulti opportunamente sfocato e non appaia innaturale.

Usa lo scatto a raffica e scatta almeno tre foto di seguito: ci sarà la concreta possibilità che quella centrale o l’ultima siano più nitide della prima.

Giorgio Fattori

Traduttore, redattore, fotografo freelance. Collabora con riviste specializzate nel settore della fotografia: Digital Photographer Italia; Digital camera Magazine; Canon Professional; Photo Professional Nikon edition; Professional Photoshop. Autore del manuale Fotografia digitale: Gli obiettivi e co-autore del manuale: Fotografare gli animali. Autore / fotografo Hoepli (Manuale di pesca a mosca) Traduttore Hoepli (La Bibbia di Photoshop CS4- Hoepli), Collaboratore de Il Trio per Magie sull'acqua (editore Hoepli)

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