Foto macro ai fiori Foto macro ai fiori

foto macro ai fiori

Fotografare i fiori è relativamente semplice; il contributo dei colori in questo genere fotografico è enorme, quindi basta fare un po’ di attenzione agli abbinamenti cromatici, cercare una luce adatta e il gioco è fatto. Ma se fai delle foto macro ai fiori riuscirai a catturare maggiormente l’attenzione dell’osservatore mostrando qualcosa che negli scatti classici non si vede

Con l’obiettivo del kit è possibile ottenere delle immagini ravvicinate dei fiori, i cosidetti close-up, che ti permettono di riempire il fotogramma con un singolo esemplare. In questo modo riuscirai a catturare scatti più efficaci eliminando molti elementi, che altrimenti potrebbero distrarre l’attenzione dal soggetto principale, inoltre ridurrai la quantità di sfondo, che non sempre è come lo vorresti.

foto macro ai fiori

EOS 350D -EF-S 18-55mm (55mm) – f/5,6 – 1/400 – ISO 100

Usando la massima focale dell’obiettivo, un’apertura di diaframma ampia e la minima distanza di fuoco possibile, ridurrai la profondità di campo e riuscirai a sfocare quel poco di sfondo che la foto close-up includerà. Naturalmente non tutto il fiore sarà a fuoco.

Chiudendo il diaframma aumenti la profondità di campo e gran parte del fiore risulta a fuoco, ma lo sfondo inevitabilmente diventerà più invasivo, quindi dovrai cercare il punto di scatto migliore per evitare di riprendere elementi di disturbo.

foto macro ai fiori

Accorciando la focale a 18mm, avvicinandoti al soggetto e senza modificare il diaframma, avrai tutto il fiore a fuoco, anche se a scapito di uno sfondo ancora più presente.

foto macro ai fiori

L’uso di un obiettivo specifico o di tubi di prolunga associati a un obiettivo normale,  ti permette  di scattare foto macro ai fiori, concentrando l’attenzione su una parte di essi, come i pistilli, gli stami o di mettere in evidenza un ospite.

foto macro ai fiori

Per iniziare a esplorare il campo della macrofotografia, conviene optare per l’uso dei tubi di prolunga, che  hanno un costo decisamente più basso rispetto a un’ottica macro.  La spesa si riduce ulteriormente se ti orienti su una versione di tubi senza contatti elettronici.

 

foto macro ai fiori

 

Essendo accessori privi di lenti non c’è il rischio che la qualità immagine venga deteriorata e il fatto che non sia possibile utilizzare la messa a fuoco automatica, a causa della mancanza di contatti, non è un problema perché nella fotografia macro è sempre consigliabile usare quella manuale.

foto macro ai fiori

Se la tua reflex ha il monitor orientabile e la funzione Live View, la messa a fuoco manuale per le foto macro ai fiori è decisamente più comoda e accurata rispetto a quella che puoi ottenere attraverso il mirino ottico. A parte il fatto che non diventa necessario sdraiarsi per terra anche quando devi mettere a fuoco un fiore che si stacca dal terreno di pochi centimetri, la possibilità di ingrandire fino a 10 volte l’immagine sul monitor ti consente di valutare con la massima precisione la messa a fuoco.

foto macro ai fiori

Riprendendo un fiore alle dimensioni reali (macro 1:1), sarai in grado di fotografare particolari che difficilmente possono essere notati a occhio nudo. Potrai così documentare un mondo per lo più sconosciuto, fatto di insoliti particolari oppure svelare inaspettate convivenze tra il fiore e gli insetti che lo utilizzano come territorio di caccia oppure come alcova…

foto macro ai fiori

Una caratteristica delle foto macro è la ridotta profondità di campo. Con un obiettivo macro, anche usando il diaframma a valori molto elevati come f/29, i risultati non sono sempre quelli desiderati. Infatti, anche se foto macro ai fiori di ridotte dimensioni possono dare un soggetto completamente nitido, la qualità immagine può risultare scarsa a causa del fenomeno della diffrazione, presente quando si usano aperture di diaframma superiori a f/16- f/22 .

foto macro ai fiori

Per avere foto macro di qualità più elevata dovresti usare la tecnica del focus stacking, cioè impostare un diaframma ottimale per la qualità immagine, tipo f/11 e scattare più foto variando millimetricamente la messa a fuoco. Per questa tecnica è indispensabile un buon treppiede, una slitta micrometrica e uno scatto a distanza. Ricordati che le varie foto di partenza devono essere tante e tali che ogni parte del fiore sia ripresa ben nitida, facendo attenzione a non variare l’inquadratura tra uno scatto e quello successivo. Memorizza le foto in JPEG, così da non avere dei file troppo pesanti da unire durante la creazione dell’immagine finale.

foto macro ai fiori

In seguito dovrai unire i vari scatti ottenuti, con il comando Fusione automatica livelli, di Photoshop, in modo da ottenere un’immagine con tutto il fiore a fuoco, ma di migliore qualità rispetto a quella singola scattata con un diaframma molto chiuso

foto macro ai fiori

 

 

Giorgio Fattori

Traduttore, redattore, fotografo freelance. Collabora con riviste specializzate nel settore della fotografia: Digital Photographer Italia; Digital camera Magazine; Canon Professional; Photo Professional Nikon edition; Professional Photoshop. Autore del manuale Fotografia digitale: Gli obiettivi e co-autore del manuale: Fotografare gli animali. Autore / fotografo Hoepli (Manuale di pesca a mosca) Traduttore Hoepli (La Bibbia di Photoshop CS4- Hoepli), Collaboratore de Il Trio per Magie sull'acqua (editore Hoepli)

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