Salvare le immagini: quali formati scegliere Salvare le immagini: quali formati scegliere

Una volta scattate, le tue immagini dovranno essere salvate in modo opportuno sul disco fisso. Il formato da utilizzare dipende essenzialmente dalle tue esigenze. Infatti, la procedura cambia a seconda che tu voglia pubblicare le foto sul Web, stamparle, oppure elaborarle. Il processo per il salvataggio delle immagini cambia in base al programma di elaborazione che utilizzi. Tieni poi presente che a seconda di come hai impostato la tua fotocamera, potrai trovare le foto scattate in JPEG o RAW. Quest’ultimo è il formato grezzo utilizzato da tutte le reflex in commercio. Permette di avere immagini non elaborate dal software della fotocamera e quindi maggiormente modificabili in fase di fotoritocco senza perdita di qualità.

Salvare le immagini per il Web

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Anche se le connessioni a Internet stanno diventando sempre più veloci grazie all’ADSL, il miglior formato per la pubblicazione su Web rimane quello che offre il maggior rapporto tra qualità e compressione. Stiamo parlando del JPEG che può essere modificato per ottenere un buon bilanciamento tra la resa dell’immagine e il relativo peso in termini di Megabyte o Kilobyte. Se utilizzi un programma come Adobe Photoshop, grazie alla funzione Salva per il Web, puoi accedere a un’interfaccia appositamente dedicata all’ottimizzazione delle foto per la pubblicazione su Internet. Qui, infatti, potrai variare la qualità del JPEG da 0 a 100, tenendo sott’occhio il variare della resa insieme al peso dell’immagine. Tieni poi presente che un ulteriore fattore che contribuisce ad accrescere l’ingombro di una foto è la dimensione. Per il Web, il rapporto 1024×768 è il migliore. Niente però ti vieta di pubblicare anche in Full HD a 1920×1080 pixel. In questo caso, però, ricorda che potrebbero essere salvate da chiunque e riutilizzate anche per la stampa senza il tuo consenso. È quindi sempre meglio mantenere una bassa risoluzione per evitare possibili frodi.

Salvare per l’elaborazione

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Sempre presupponendo che tu usi Photoshop o Photoshop Elements, il formato migliore per l’elaborazione delle immagini è il PSD. Si tratta del formato nativo del programma di Adobe e consente una maggiore flessibilità in tutto il processo di fotoritocco. Puoi salvare i file contenenti i livelli e le modifiche apportate, nonché agire in più fasi.

Salvare per la stampa

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Il formato migliore per la stampa è il TIFF. Mantiene inalterata la qualità dell’immagine ad alta risoluzione. Per contro, però, è molto pesante. Non è quindi indicato per i trasferimenti o la pubblicazione su Web. Una foto in TIFF può arrivare a pesare anche centinaia di Megabyte. In questo caso, potrai mantenere a piena risoluzione le dimensioni della foto, andando oltre i 5000 pixel. Se vuoi elaborare l’immagine prima di stamparla, ti consigliamo di salvarla in PSD durante le operazioni di fotoritocco, quindi in TIFF una volta terminato.

 

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Simone Bergamini

Autore, traduttore e fotografo per passione. Ha collaborato con riviste del settore grafico/fotografico come "Professional Photoshop" e "Fotografia Facile". Collabora con le riviste ufficiali italiane di Nikon e Canon: "Nikon Photografy" e "Canon Professional Photo". Coautore / fotografo del manuale di fotografia "Fotografare gli animali", autore / fotografo del manuale "Fotografare al mare" (Sprea Editori). Fotografo del manuale "In azione con GoPro" (Heopli Editore)

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