I segreti della fotografia still Life I segreti della fotografia still Life

Che il tuo intento sia quello di fotografare al meglio un antico oggetto di famiglia o di illustrare in modo chiaro e professionale le caratteristiche di un prodotto che intendi vendere su eBay, le tecniche della fotografia still life ti verranno in aiuto, donando al tuo soggetto uno spessore visivo più accattivante e convincente, anche senza dover ricorrere a un’attrezzatura particolarmente elaborata

Lo still life, o natura morta, è da sempre una delle categorie più comuni e apprezzate in campo artistico, dalla pittura alla fotografia. Lo still life è la rappresentazione di oggetti inanimati, contestualizzati o posti in ambienti neutri. Le finalità sono le più disparate e spaziano dalla semplice volontà di rappresentazione artistica fino alla descrizione di un prodotto per fini commerciali, come spesso avviene ai nostri giorni. La fotografia still life, per quanto esistano svariate eccezioni, è sostanzialmente una fotografia di studio con illuminazione artificiale, opportunamente regolata. La gestione della luce è a conti fatti l’aspetto più complesso da padroneggiare in questa tipologia di foto. Vediamo in dettaglio l’attrezzatura minima necessaria per ottenere scatti di buona qualità.

Il corredo per lo still life

A prima vista può sembrare impossibile, ma basta davvero poco per scattare una fotografia still life di qualità in un ambiente domestico. Se l’obiettivo è esaltare al meglio l’oggetto senza distrazioni, ti servirà un fondale neutro, di un colore uniforme. Se non disponi di un fondale fotografico e l’oggetto da ritrarre è piccolo, basterà un cartoncino, curvato in modo da non creare angoli vivi, che in foto “spezzerebbero” la luce. Con soggetti di maggiori dimensioni potrebbe rendersi necessario l’utilizzo di un fondale di tessuto: lenzuola, coperte e altri oggetti simili ti verranno in aiuto. Eventuali pieghe potranno essere facilmente rimosse o attenuate in post-produzione. Per quanto riguarda gli obiettivi, non ci sono regole auree per la scelta. In linea di massima, evita un grandangolo per la tendenza di questa tipologia di lente a deformare il soggetto. Molto meglio una lente macro dedicata, oppure un teleobiettivo, come un 70-200mm, o una lente fissa, come un 50mm. Importante il discorso apertura: per evitare che parti del soggetto risultino non a fuoco, pericolo sempre in agguato con oggetti piccoli ripresi da vicino, scatterai sempre con il diaframma molto chiuso, anche sopra f/11. Non è quindi importante per la fotografia still life avere a disposizione una lente particolarmente luminosa. Visti i tempi di esposizione il più delle volte abbastanza lunghi, posiziona la fotocamera su un treppiede.

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Le luci

Come dicevamo, la gestione della luce nello still life è importantissima. Con un’attrezzatura minima ti capiterà molto probabilmente di scattare con un semplice flash speedlite. In questo caso, come avviene anche nel ritratto, considera la possibilità di utilizzare il flash da remoto e in manuale, posizionato su uno stativo e collegato via radio alla fotocamera tramite una coppia di trigger, facilmente reperibili in commercio a cifre più che abbordabili. Per ammorbidire la luce, utilizza un ombrellino o un softbox. Nello still life le luci continue sono preferibili al flash perché più facilmente gestibili, con risultati immediatamente visibili ben prima dello scatto. Una luce da studio con softbox offre, a prezzi spesso contenuti, una qualità di illuminazione decisamente superiore a quella del semplice flash. Con un solo punto luce, l’ombra creata sul fondale dall’oggetto ritratto potrebbe risultare più accentuata. Nessun problema: utilizza l’ombra a tuo vantaggio per dar vita a effetti creativi. Il problema, semmai, soprattutto con oggetti lucidi, è il riflesso. Puoi utilizzare un pannello di polistirolo per diffondere la luce e uniformare l’illuminazione del soggetto, ma è preferibile utilizzare due luci continue con softbox per ottenere un effetto più soddisfacente. Nel caso di una bottiglia, i punti luce posti ai lati creeranno riflessi laterali che incorniceranno in modo elegante la silhouette. Il rischio che l’etichetta possa apparire più buia può essere evitato con una semplice torcia puntata a mano in fase di scatto. Su un soggetto meno riflettente, come la bottiglia rivestita di sughero dell’esempio, abbiamo giocato coi riflessi della copertura in plastica lucida del tappo, mentre, per evitare che il disegno al centro e la struttura stessa del sughero risultassero in ombra, abbiamo spostando le lampade a circa 45 gradi a destra e a sinistra. La creatività non ha confini, e sarà divertente sperimentare giochi di riflessi su oggetti dalla struttura più complessa, come un decanter.

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In questo altro esempio, abbiamo fotografato una fotocamera compatta su un semplice sfondo bianco costituito da un foglio di carta in formato A4. Anche qui le due luci laterali sono la scelta più azzeccata per controllare al meglio i riflessi e per offrire un buon livello di dettaglio, importante se stiamo fotografando un oggetto con l’obiettivo di venderlo online.    still life

Light painting

Una tecnica accattivante per creare still life originali è senza dubbio il light painting. Tecnica applicabile anche ad altre tipologie di foto, il light painting dà il meglio di sé con oggetti inanimati, donando loro uno spessore e un impatto che un’illuminazione tradizionale non riuscirebbe a restituire. In cosa consiste? Semplice: in un ambiente completamente buio, settando la fotocamera su tempi di esposizione molto lunghi (anche oltre i 20 secondi) e posizionandola su un treppiede, andremo a illuminare il soggetto con una torcia (va bene anche quella dello smartphone), spostando la fonte luminosa come se ne stessimo dipingendo i contorni. Per ottenere un risultato migliore, l’ideale è disporre di un raggio luminoso molto concentrato. Per far ciò, basterà porre di fronte alla torcia un foglio di carta arrotolato a tubo, che stringerà il fascio di luce.

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Dario Ronzoni

Redattore hi-tech e fotografo freelance, inizia a scattare da bambino con la Canon FTb QL del padre. Specializzato in alternative portraiture, goth, urbex, organizza corsi di fotografia e fotoritocco. Possiede numerose Polaroid con le quali si diverte a scattare e sperimentare.

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