Utilizzare la Messa a Fuoco automatica e manuale Utilizzare la Messa a Fuoco automatica e manuale

La messa a fuoco è un processo molto particolare ed estremamente preciso. Deve essere sempre effettuato con la massima attenzione, perché avere una foto fuori fuoco significa cestinare il risultato. Esistono due modalità di messa a fuoco: manuale e automatica. Nel primo caso, sarai tu, tramite la ghiera presente sull’obiettivo, a regolare la MAF. Nel secondo caso, invece, è la fotocamera a gestire la regolazione. Di norma, soprattutto con le nuove reflex in commercio, la modalità automatica può essere utilizzata in quasi tutte le occasioni. Tuttavia possono esserci casi in cui l’automatismo non riesce a focalizzare in modo preciso una zona del soggetto o del paesaggio. I motivi possono essere tanti, ma dovranno essere ricercati soprattutto nelle condizioni di illuminazione presenti. Infatti, quando c’è poca luce, la messa a fuoco automatica può andare in crisi. Allo stesso modo, può succedere quando tenti di focalizzare un oggetto troppo vicino all’obiettivo. In questo caso, comunque, devi ricordare che ogni ottica ha un limite minimo di messa a fuoco. Se ti avvicinerai troppo al soggetto, la lente non sarà in grado di focalizzarlo.

Obiettivo

Per utilizzare la messa a fuoco automatica, è sufficiente attivare la funzione direttamente dal corpo macchina e, in alcuni casi, dal barilotto dell’obiettivo. Alcune lenti, infatti, dispongono di un selettore che permette di abilitare o disabilitare la MAF automatica. Con questa funzione attiva, tutto quello che devi fare è puntare sul soggetto e premere a metà corsa il pulsante di scatto. Sentirai un cicalino che ti avverte dell’attivazione della messa a fuoco. Se stai usando la reflex in modalità automatica, sarà la fotocamera a scegliere per te i punti di messa a fuoco in base all’illuminazione e al contrasto della scena.

DCM19

Se invece utilizzi le modalità semi-automatiche o quella manuale, dovrai essere tu a impostare il giusto punto di messa a fuoco. Nella maggior parte delle reflex, è possibile farlo agendo dal selettore posteriore. Il numero dei punti di messa a fuoco variano dal modello di reflex. Possiamo averne da 9 a 20 e anche di più. La messa a fuoco manuale, invece, richiede un maggiore esperienza. Non essendo supportati da alcun automatismo, dovrai ugualmente scegliere il punto di messa a fuoco, quindi ruotare la ghiera sull’obiettivo fino a che nel mirino non compare una spia. Solo a questo punto sarai sicuro che ciò che stai inquadrando è a fuoco. La MAF manuale, nell’era delle reflex sempre più avanzate, sta divendando quasi un optional. Tuttavia è sempre bene saperla usare, soprattutto in alcune tecniche fotografiche come la Macro fotografia e l’uso dei filtri ND per la paesaggistica.

 

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Simone Bergamini

Autore, traduttore e fotografo per passione. Ha collaborato con riviste del settore grafico/fotografico come "Professional Photoshop" e "Fotografia Facile". Collabora con le riviste ufficiali italiane di Nikon e Canon: "Nikon Photografy" e "Canon Professional Photo". Coautore / fotografo del manuale di fotografia "Fotografare gli animali", autore / fotografo del manuale "Fotografare al mare" (Sprea Editori). Fotografo del manuale "In azione con GoPro" (Heopli Editore)

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